Uno sguardo eco sull’arredamento

Pubblicato il 3 maggio 2012 Di

Tecniche e nuovi materiali eco-compatibili, punti fermi per un’attuale e non invasiva qualità del vivere. E da oggetti in disuso nascono così nuove forme di design. Moa Casa, sempre attenta alle novità nell’arredamento ecosostenibile, negli ultimi anni ha rivolto in particolare l’attenzione ai giovani designer che hanno intrapreso un percorso di creatività con approccio green. Dal 28 aprile 6 maggio alla Nuova Fiera di Roma, vecchie T-shirt prendono nuova vita con la collezione RifioRì. La designer Edna La Rocca propone per Moa Casa 2012 oggetti di arredamento per la casa realizzati con ritagli di fiori riciclati: scendiletto, copri-sedie, cuscini e tappeti fioriscono grazie al connubio tra antica tecnica dell’uncinetto e voglia di riutilizzare oggetti in disuso. In un’ottica di riciclaggio artistico, Rifiorì pone l’accento su oggetti ormai considerati inutilizzabili, ma che in realtà contengono in sé un elevato potenziale produttivo. Non più oggetti da buttare ma risorse per nuove creazioni.

Vecchie case, fabbriche e stabilimenti in disuso: sono questi i luoghi abbandonati dal tempo dove il designer Tommaso Guerra cerca spunti e materia prima per i suoi progetti. E’ la “scoperta” il primo piacere di questo percorso che sottrae oggetti all’immobilità e al silenzio perpetuo per crearne nuove lampade di design. Una vecchia teiera, una reflex, barattoli di vetro e la resistenza per le linee ad alta tensione, tutto può prendere di nuovo luce grazie alla sapienza artigianale e all’innovazione creativa. Obiettivo: riscattare gli oggetti abbandonati e rallentare così il processo crudele del consumo incosciente. Un approccio green di visione progettuale innovativa, con l’intento di uno sviluppo sostenibile e del consumo responsabile.

Sempre nuovi i rivestimenti scelti per l’arredo in un ottica di design eco-sostenibile. Dal riciclo di carta e cartone prendono vita le creazioni di Ecocentriche: i resistenti imballaggi incollati, piegati, perforati e tagliati acquistano nuova vita e si trasformano in originali oggetti di design eco-compatibili. Nascono così i Complementi d’Arredo e i solidi e resistenti Mobili di Cartone, realizzati in ondulato doppio e triplo, con una tecnica di traverse ad incastro, studiata per rendere il mobile resistente. Mille colori e anima pop, le creazioni, dal design strategicamente accattivante, sorprendono e sensibilizzano il consumatore sull’importante tema del riciclaggio dei rifiuti come risorsa. Tutte le creazioni di Ecocentriche sono perfettamente personalizzabili grazie alla natura del cartone – riciclabile, leggero e resistente – che offre infinite possibilità di grandezze, forme e decorazioni.

Nuova vita anche per gli oggetti realizzati da Diego Ritmo, giovane writer romano che contamina gli oggetti di arredo con le sue grafiche street. Pezzi unici di design nascono così da prodotti che, senza un intervento artistico, non riuscirebbero ad esaurire il proprio ciclo di vita a causa del consumo frenetico. Seconda vita per oggetti dimenticati che diventano materia prima per le sue opere.

Tutti i prodotti di questi giovani designer sono pezzi unici o a serie limitata, integralmente realizzati artigianalmente. I visitatori di Moa Casa Primavera 2012, potranno scoprire tutte le novità eco al Pad. 2 presso lo spazio dedicato ai giovani designer, Ro@d – Roma At Design.