Ventilatori a soffitto perché e come sceglierli

Pubblicato il 9 novembre 2017 Di

Sono sempre di più le persone che in previsione dell’estate, per combattere il caldo afoso e rendere la propria casa più fresca ed accogliente, al posto dei condizionatori decidono di affidarsi ai buon vecchi cari ventilatori da soffitto. Come mai questa scelta? C’è chi all’aria condizionata è fortemente contrario per vari motivi e chi, invece, avendo avuto brutte esperienze ha deciso di optare per una soluzione che non creasse fra le varie stanze forti sbalzi di temperatura.
Questo non vale solo per le abitazioni private, ma anche per gli uffici e i vari posti di lavoro.
E’ capitato a molti, infatti, di rimanere con il collo bloccato perché in ufficio l’aria condizionata puntava proprio su di esso, o ancor peggio di prendersi un brutto raffreddore o la febbre per essere stati a lungo fuori sotto il solleone ed essere poi entrati, accaldati e sudati, in una stanza dove potevano benissimo vivere anche i pinguini.

 

Tanti sono i modelli e le marche presenti in commercio: ventilatori a colonna, senza pale, a torre, a piantana. Diverse sono le funzioni e le caratteristiche di ciascun modello, ma tra questi soltanto i ventilatori da soffitto richiedono una vera e propria installazione permanente.

E allora, come scegliere il ventilatore a soffitto più adatto alle proprie esigenze? A fare la differenza sono le dimensioni della stanza in cui dovrà essere collocato. Gli esperti consigliano sempre di posizionarlo al centro di essa, ma sono tanti i parametri da tener in considerazione.
In primis le misure delle ventole e della stanza dove verrà collocato il ventilatore a soffitto. Le ventole da 75 centimetri sono più adatte per stanze piccole come camere e piccole cucine, le ventole da 1 metro, invece, per ambienti leggermente più grandi mentre quelle da un metro e trenta per grandi saloni, camere da letto grandi e ampie sale da pranzo.
In seconda battuta bisogna pensare all’altezza del soffitto e alla sicurezza degli abitanti della casa o dei lavoratori. Per soffitti alti meno di due metri e dieci è bene optare per modelli ad incasso, per soffitti di due metri e mezzo serviranno ventole compatte, per soffitti oltre tale altezza, invece, sono consigliate ventole ad albero mentre per soffitti da due metri e ottanta si consiglia una ventola con albero dell’altezza adeguata.

Altre discriminanti per scegliere il ventilatore a soffitto perfetto riguardano, invece, lo stile della casa, ci sono ventilatori di ogni forma, materiale e colore, la classe energetica e il prezzo. Un ventilatore di ottima qualità, montato seguendo tutti i consigli e chiedendo aiuto ad un professionista può essere un investimento importante, ma si rivela, sicuramente, duraturo nel tempo.