Vimar accende la luce sul Bosco Verticale

Pubblicato il 9 febbraio 2015 Di

Adiacenti al grande parco denominato “I Giardini di Porta Nuova“, i due prestigiosi edifici di Bosco Verticale si integrano alla perfezione nel modernissimo contesto che li circonda.

Queste strutture – vincitrici del prestigioso Highrise Award 2014 per l’edificio alto più bello e innovativo al mondo -propongono un nuovo modo di abitare, conciliando comfort, centralità e sicurezza con il desiderio di vivere immersi nella natura. Un progetto innovativo, capace di rigenerare l’ambiente e la biodiversità urbana.Bosco Verticale

Disegnato e progettato da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra) e realizzato nel quartiere Porta Nuova Isola a Milano da Hines Italia SGR insieme a COIMA – mentre l’interior design è curato da COIMA Image con Dolce Vita Homes – Bosco verticale è stato pensato non solo per offrire magnifici panorami all’intera città, ma anche per garantire migliori prestazioni di sostenibilità ambientale, assicurando i più elevati standard di benessere ai suoi residenti.

Con le due torri residenziali di 112 e 80 metri di altezza, capaci di ospitare quasi 800 alberi alti dai 3 ai 9 metri nel cielo di Milano – oltre a 4.000 arbusti, 15.000 tra rampicanti e piante perenni – il Bosco Verticale oltre a rappresentare una perfetta sintesi tra architettura e sostenibilità, costituisce uno straordinario esempio di Biodiversità grazie al corrispettivo di 20.000 metri quadrati di bosco che densificano in altezza il verde nella Città.

Un esperimento di botanica e architettura che punta a ridurre i consumi energetici grazie al filtro che una pelle discontinua di foglie esercita sulla luce solare e al microclima che si crea nei balconi. Una realtà che contribuirà a pulire l’aria di Milano, assorbendo, oltre all’anidride carbonica, le polveri sottili prodotte dal traffico urbano.

L’aspetto più radicale del Bosco Verticale consiste nel rapporto due/uno tra alberi e abitanti, che ha portato il progettista Stefano Boeri a definirlo come una “Casa per alberi che li ospita insieme agli umani”. Accogliere 21mila piante appartenenti a più di 100 diverse specie, significa infatti innestare l’equivalente di una foresta di 2 ettari su un fazzoletto di terreno di 1500 metri quadri, al centro di una grande città. Un ecosistema vivente e variegato che oltre alle piante ospita già numerosi nidi e richiama popolazioni di uccelli che avevano abbandonato il cielo di Milano. Un ecosistema complesso che alcuni biologi stanno monitorando come un laboratorio vivente.

Una volta all’interno degli splendidi appartamenti, aperti a viste spettacolari e capaci di rispondere ad ogni desiderio abitativo, le placche Eikon Evo di Vimar – scelte con finiture in alluminio anodizzato – danno ampio sfoggio di sé, distinguendosi per essere affascinanti, ricercate ed esclusive. Le loro forme rappresentano una nuova definizione di stile e un nuovo concetto di lusso che rende l’impianto elettrico un vero e proprio complemento d’arredo.

I dispositivi Eikon Evo, oltre a garantire il massimo dell’eleganza, assicurano anche funzionalità e comfort. Un’ampia gamma di prese – da quelle specifiche per rasoi posizionate nei bagni a quelle telefoniche – risponde ad ogni tipo di esigenza funzionale. Mentre termostati posizionati nei vari ambienti permettono di impostare la temperatura desiderata. Discrete ma utilissime, le lampade segna passo dotate di diffusori a Led di ultima generazione, sono infine posizionate in punti strategici, per accompagnare gli ospiti in tutta sicurezza lungo percorsi luminosi che si attivano solamente in caso di blackout.

I prodotti Vimar si confermano così scelta ideale per soluzioni abitative all’avanguardia, proprio come il Bosco Verticale.