Lux di Snaidero

Pubblicato il 3 agosto 2013 Di

Linee rigorose associate ad una tecnicità evoluta. Pulizia formale arricchita da dettagli di stile. Un progetto di grande personalità.
La cucina Lux, disegnata per Snaidero da Pietro Arosio, rispecchia una filosofia progettuale razionale, di matrice architettonica in cui lo spazio domestico è una sintesi intelligente di funzione, emozione e personalità, senza eccessi.
Lux è prima di tutto un progetto che punta a ripensare i volumi “canonici” della cucina proponendo, una chiara divisione tra l’area allestita per cucinare e quella organizzata per contenere. Aree fortemente specializzate, quindi, sia rispetto al loro corredo funzionale sia al loro sviluppo ergonomico.

Il volume della zona operativa, infatti, si caratterizza per l’estrema leggerezza visiva ottenuta rinunciando allo schema classico della progettazione con i pensili in favore di una mensola di vetro, modulare e continua, attrezzata con una barra led in grado di offrire una perfetta illuminazione della zona operativa. La mensola può integrare una cappa a parete in acciaio inox oppure rimanere completamente libera, offrendo sia un’elegante e funzionale illuminazione
continua e diffusa che rafforza nell’ambiente quell’atmosfera calda e ricercata, sia un pratico piano d’appoggio per lo stoccaggio domestico. A questo proposito, la mensola operativa integra una barra di alluminio che permette l’inserimento di accessori ed utensili.
La cappa rappresenta un elemento progettuale di forte caratterizzazione. La soluzione centro stanza, in particolare, reinventa completamente la funzione
di aspirazione slegandola da un concetto di volume sospeso e risolvendola invece con una nuova tecnologia di aspirazione da terra.