Villa a Forte dei Marmi: travertino, marmo e colori naturali

Pubblicato il Di in Approfondimenti

Nel verde della pineta di Forte dei Marmi, una villa per le vacanze interpreta il tema dell’abitare estivo attraverso spazi aperti, materiali naturali e un rapporto continuo tra casa e giardino. Il progetto è firmato da DEFERRARI+MODESTI, che ha lavorato sulla residenza per renderla funzionale alla vita familiare e allo stesso tempo accogliente per amici e ospiti.

La villa si sviluppa su due livelli e nasce dalla richiesta dei committenti di creare una casa pratica, conviviale e strettamente legata agli spazi esterni.

Una villa a Forte dei Marmi aperta sul giardino

Il rapporto con l’esterno è uno degli elementi centrali del progetto. Al piano terra, grandi superfici vetrate collegano la zona giorno al verde della pineta, mentre living, cucina e spazi di accoglienza sono organizzati come ambienti fluidi.

Il loggiato e le terrazze diventano una naturale estensione della casa e rafforzano la continuità tra gli spazi abitativi e il giardino. La luce naturale accompagna una palette costruita su superfici chiare, legno, pietre naturali e colori polverosi.

“Abbiamo lavorato sull’idea di una casa di vacanza vissuta con naturalezza, dove gli interni non fossero mai separati dal giardino e dalla luce di Forte dei Marmi. Il progetto cerca un equilibrio tra superfici chiare, materiali naturali e accenti di colore morbidi, costruendo ambienti accoglienti, familiari e allo stesso tempo misurati.”

Lavinia Modesti

Travertino e legno nella zona giorno

Il travertino è uno dei materiali protagonisti del piano terra. La pietra riveste i pavimenti con una posa a casellario, creando una superficie continua e luminosa che accompagna gli spazi comuni e dialoga con il verde del giardino.

In cucina, il verde salvia degli arredi si combina con il legno e con il piano in travertino. L’ambiente mantiene un carattere domestico e conviviale, senza essere separato dalla zona giorno e dagli spazi esterni.

Nel bagno degli ospiti, invece, il travertino assume una presenza più marcata: viene utilizzato anche sulle pareti e incornicia lo specchio, mentre il lavabo è ricavato da un unico blocco di travertino rosso. La pietra diventa così elemento architettonico e decorativo allo stesso tempo.

La zona notte tra rovere e terrazze

Al piano superiore gli ambienti diventano più intimi. Le camere della famiglia sono tutte collegate ad ampie terrazze, proseguendo anche nella zona notte il rapporto diretto con il paesaggio.

Photo credits@Anna Positano e Gaia Cambiaggi | Studio Campo

Il pavimento in listoni di rovere introduce una tonalità più calda rispetto alla matericità minerale del piano terra e contribuisce a creare un’atmosfera domestica e raccolta.

Anche i soffitti partecipano alla definizione degli ambienti: tonalità polverose e discrete completano la palette cromatica delle camere, utilizzando il colore come vero elemento progettuale e non soltanto decorativo.

Bagni in marmo con composizioni geometriche

Ogni camera dispone di un bagno privato, caratterizzato da una combinazione di marmi differenti: Bianco Carrara, Nero Marquina, Giallo Atlantide, Rosso Verona e Verde Guatemala.

Le diverse pietre vengono utilizzate per realizzare composizioni grafiche e tarsie geometriche che trasformano i pavimenti in veri e propri tappeti lapidei. I rivestimenti verticali rimangono invece più sobri e luminosi, creando lo sfondo per lavabi, specchi e arredi su misura.

I mobili lavabo introducono ulteriori accenti di colore e rendono ogni bagno riconoscibile per atmosfera e combinazione cromatica, pur mantenendo un linguaggio comune basato sulla ricerca materica e sull’equilibrio tra geometria e decorazione.

Arredi su misura, vintage e opere d’arte

L’identità della casa è completata da una selezione eterogenea di arredi, oggetti e opere d’arte. Pezzi vintage convivono con mobili disegnati su misura, arredi da catalogo, opere di Duccio Maria Gambi e quadri di Matteo Giuntini.

La combinazione di elementi differenti evita un’immagine troppo uniforme e costruisce un ambiente informale e stratificato, nel quale materiali, tessili, opere e arredi contribuiscono alla definizione degli spazi.

“Il progetto non nasce dalla volontà di costruire un’immagine decorativa, ma dal desiderio di dare forma a una sequenza di spazi domestici aperti e stratificati. Arredi su misura, pezzi vintage, opere d’arte, legno, pietre e tessili convivono in un paesaggio interno informale, capace di accompagnare la vita quotidiana della famiglia.”

Javier Deferrari

Un progetto tra materia, colore e paesaggio

Nella villa di Forte dei Marmi, DEFERRARI+MODESTI costruisce un equilibrio tra materiali naturali, colore e arredi, mantenendo centrale il rapporto con la luce e con il paesaggio.

Dal travertino del piano terra ai pavimenti in rovere della zona notte, fino ai marmi colorati dei bagni, la casa sviluppa un linguaggio coerente ma non uniforme. Una residenza per il tempo libero e la vita familiare, progettata intorno alla convivialità e alla continuità tra gli spazi interni e il giardino.