Con Lagune e Gemini Collection, presentate a Maison&Objet nel gennaio 2026, Bosa amplia la propria ricerca sulla ceramica contemporanea, esplorando due direzioni progettuali distinte ma complementari. Da un lato il paesaggio, interpretato come esperienza sensoriale e memoria collettiva; dall’altro la forma, intesa come sistema, relazione e possibilità di trasformazione. Due collezioni che raccontano il design come gesto poetico e come struttura, riaffermando la ceramica come linguaggio vivo, capace di assorbire suggestioni naturali e concettuali.

Lagune, design Matteo Zorzenoni
Ispirata al paesaggio mutevole della Laguna di Venezia, Lagune è una collezione di vasi in ceramica che traduce in forma l’incontro costante tra acqua e terra. Il progetto di Matteo Zorzenoni rielabora l’iconografia lagunare attraverso volumi organici, linee morbide e superfici vibranti, restituendo un’immagine contemporanea e profondamente evocativa.


I profili dei vasi richiamano le barene, le isole e i canali, mentre lievi concavità e variazioni di spessore suggeriscono il movimento lento ma incessante dell’acqua. La materia diventa così racconto: non una rappresentazione letterale, ma una sintesi sensibile di un ecosistema fragile e stratificato.

Il colore gioca un ruolo centrale nel definire l’identità della collezione. Gli abbinamenti tono su tono spaziano dai grigi-azzurri rarefatti della foschia invernale ai verdi salmastri, fino ai beige caldi della terra emersa e ai rossi profondi della tradizione veneziana. Una palette che amplifica la dimensione tattile e visiva degli oggetti, rendendo ogni vaso un frammento di paesaggio, sospeso tra naturalezza e astrazione.
Gemini Collection, design Kejun Li
Se Lagune nasce dall’osservazione del territorio, Gemini Collection si sviluppa a partire da un’idea concettuale: la dualità. Il progetto di Kejun Li prende forma come sistema modulare in ceramica che mette in relazione opposti complementari — curva e linea, organico e geometrico, femminile e maschile, yin e yang — trasformando il contrasto in equilibrio.

Al centro della collezione ci sono i due moduli esagonali Hexa e Hexo, identici nella forma ma profondamente diversi nel carattere. Hexa si distingue per curve fluide e concentriche, attraversate da motivi decorativi che ne sottolineano la morbidezza; Hexo risponde con segni netti e paralleli, dal tratto più architettonico e razionale. Insieme costruiscono un linguaggio visivo completo, aperto a infinite combinazioni bidimensionali e tridimensionali.
Dai moduli piani nascono i vasi Octa e Octo, che ne conservano il DNA formale espandendolo nello spazio: Octa mantiene la sinuosità di Hexa, mentre Octo traduce la precisione strutturale di Hexo in volume. Il bianco, scelto come colore unico, enfatizza la purezza delle forme e il processo di metamorfosi dall’idea all’oggetto, rendendo la collezione essenziale ed equilibrata.

Hexa e Hexo si combinano inoltre in uno specchio che diventa simbolo della collezione stessa: un oggetto che riflette e moltiplica il dialogo tra contrari, celebrando la bellezza che nasce dall’incontro e dalla coesistenza delle differenze.
Due collezioni, un’unica visione
Con Lagune e Gemini Collection, Bosa mette in scena due interpretazioni complementari della ceramica: una legata alla memoria del paesaggio e alla dimensione sensoriale, l’altra fondata sulla relazione tra forma, concetto e modularità.

Due percorsi progettuali autonomi che condividono una stessa attenzione alla ricerca, all’equilibrio e alla qualità espressiva, raccontando la ceramica come materia capace di unire emozione, pensiero e progetto