“Banchetto K”: il nuovo concept degli opencase

Pubblicato il 22 maggio 2013 Di

Mario Alessiani, classe 1989, ha raccolto la sfida postagli dalla Microcool Italia, azienda che sinora si era distinta nella progettazione e nella realizzazione di prodotti per la gestione termica di componenti per computer, ma che ora intende entrare nel mercato dei case: oltre a rendere il case ancora più funzionale, trovare, allo stesso tempo, una linea esteticamente più accattivante, che possa attrarre anche per un pubblico di non appassionati. Così nasce il case “Banchetto K”.
Mario Alessiani design e “Banchetto K”: il nuovo concept degli opencase Il giovane designer parte dal concept di una intercambiabilità rapida e di facile accesso per arrivare a creare un piano di lavoro “aperto”, in cui tutti gli elementi hardware sono immediatamente collocabili e ben visibili. Il case quindi, non è più una sorta di scatola metallica, fredda e spigolosa, ma diviene una vera e propria piattaforma su cui poter agire con la massima facilità, per testare e sperimentare le centinaia di combinazioni possibili tra i vari elementi hardware del tuo pc.

Ilpotech permette di creare il prodotto in un unico stampaggio a iniezione, leggero, resistente agli urti e agli agenti chimici. Le rifiniture sono state pensate e curate sin nel minimo dettaglio: proprio questo tipo di produzione ha fatto sì che non ci fossero punti di giuntura.

Mario Alessiani, con Banchetto K, ha fatto del case un oggetto di design che potrà far bella mostra di sé sulla vostra scrivania, nel vostro studio o in qualsiasi luogo di casa decidiate di sistemare il vostro pc.