FONTANAARTE E LUCA NICHETTO

Pubblicato il 20 giugno 2013 Di

Luca Nichetto nasce a Venezia nel 1976, dove studia all’Istituto d’Arte e dove, successivamente, consegue la Laurea in Disegno Industriale presso lo IUAV.
Nel 2006 fonda lo studio Nichetto&Partners che si occupa di Industrial Design e Design Consultancy e nel 2011 avvia una nuova attività professionale a Stoccolma.
Nel corso della sua carriera, Luca ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello internazionale fra i quali, più recentemente, l’Interior Innovation Award 2013 in Germania.
Attualmente Luca collabora con numerose aziende, brand prestigiosi e conosciuti nel mondo. Fra queste collaborazioni, l’ultima in ordine di tempo, la progettazione dello stand di FontanaArte presente a Euroluce 2013.
“Il primo approccio che ho avuto con FontanaArte è stato attraverso il suo Art Director, Giorgio Biscaro, con il quale mi sono confrontato. FontanaArte è un brand riconosciuto a livello internazionale, un marchio che, con i suoi 80 anni, ha fatto la storia del design italiano. Far parte di questo team di lavoro, in un momento storico di cambiamento per l’azienda, è stata una grande sfida ed è un onore avere avuto l’opportunità di dare una mia lettura interpretativa a questa fase. L’idea di base, che ho voluto sviluppare e trasformare in uno spazio espositivo, è nata dall’esigenza di mettere in relazione il passato, il futuro e, soprattutto, il presente di FontanaArte, cercando di rappresentare gli elementi iconici in relazione con i nuovi prodotti.
Per far questo, ho immaginato un contenitore – lo stand – con una “pelle” che racchiudesse in sé le icone dell’azienda e, allo stesso tempo, lasciasse intravedere le nuove lampade, in un gioco di traslucenze.
Spazio pensato non come un allestimento statico ma come un luogo che, sia dall’esterno che dall’interno a seconda del percorso effettuato dal visitatore, cambia, giocando sugli effetti del movimento e da ciò che si intravede.
Pensando ai fantastici prodotti-icona protagonisti della storia di FontanaArte, ho voluto creare un ambiente caldo con un’atmosfera quasi rarefatta.
Ho basato la concezione di questo stand su materiali caldi come il legno, colori pastello e una soluzione espositiva che desse il giusto risalto alle nuove lampade.
Nel momento in cui sono entrato nei dettagli costruttivi, la mia idea è stata di creare una grande zona living al centro dello stand, un’area allestita con alcune delle lampade e arredi iconici dell’azienda, in relazione con l’involucro esterno composto da pannelli termoformati che rappresentano in bassorilievo altrettante lampade storiche. Il tutto definito e costruito grazie ad una fitta trama realizzata con assi di legno lasciato appositamente non trattato.
Attorno alla zona living, si trovano una serie di stanze, ognuna dedicata a un nuovo prodotto. Abbiamo creato un percorso, che parte dal living e si sviluppa lungo un corridoio perimetrale, che offre al visitatore una doppia visione del prodotto che si intravede dall’area lounge e che, percorrendo i corridoi, si può scoprire per intero. Le nuove lampade sono le vere protagoniste che abitano in queste stanze e, per enfatizzare le caratteristiche di ognuna di esse, abbiamo personalizzato ogni stanza con pareti di tonalità diverse che si basano su una palette ricavata dai colori primari e declinata in colori pastello.”