GIOPAGANI Wallpaper 2013

Pubblicato il 18 febbraio 2013 Di

Sono state presentate durante Maison&Objet, la manifestazione parigina dedicata al design internazionale, le nuove proposte GIOPAGANI Wallpaper 2013 per Wall&decò, che anche quest’anno si distinguono per il carattere seducente ed estremo dinamismo, frutto di continua ricerca
e sperimentazione da parte dell’architetto nell’interpretazione degli spazi abitativi.
Creazioni in grado di allargare gli orizzonti della decorazione d’interni trasformando un semplice muro in qualcosa di unico e spettacolare.
Da sempre la contaminazione con mondi differenti da quello dell’architettura è il tema centrale che caratterizza le creazioni GIOPAGANI. Nella collezione 2013 la forza espressiva della collezione nasce soprattutto da una speciale apertura verso il mondo dell’arte e della grafica: due universi spesso tangenti. L’architetto riprende un tema a lui caro che è quello del tattoo per segnare in maniera indelebile l’ambiente e il progetto (carta: “My Body”). Fondali di grande suggestione, dove la macro decorazione diventa femminile e sensuale in grado di contagiare l’ambiente circostante (famosa l’enorme carpa rossa “Tangerine” della collezione GIOPAGANI Wallpaper 2009.

Una grafica di ispirazione ’70 ricca di vissuto fa da sfondo alla carta “Cockatoo” dove uno straordinario pappagallo alto 3 metri prende letteralmente vita e quasi il volo.

Troviamo nelle carte “The Sound of Thunder”, “Geomimetic” e “Rue Cambon”: riferimenti a rappresentazioni neoclassiche-rinascimentali, texture e forme geometriche appartenenti all’universo moda. Toni e linee del tessile convertite in grafica per risultati inediti e alquanto sorprendenti, come le prime sperimentazioni negli anni ‘50 dell’indiscussa regina dell’eleganza Coco Chanel.

Attraverso la grafica “Nico” l’architetto vuole citare la forza espressiva e grafica della pop art. “Per rendere omaggio – spiega l’architetto – alla donna (la splendida musa di Andy Warhol) alla musica dei Velvet Underground e naturalmente al genio di Warhol stesso, protagonista di un periodo storico ricco di contaminazioni che in quel momento aveva unito musica, pittura e moda in maniera armonica”.