Novità Prandina 2012

Pubblicato il 11 maggio 2012 Di

Bloom, Chorus, Gong e Tiara. È così, con questi nomi dalle sonorità piene, che Prandina presenta le nuove lampade a sospensione, mantenendo fede ad un design elegante e ricercato che è diventato ormai il segno distintivo dello stile Prandina.

 

Con Bloom, Chorus, Gong e Tiara però, Prandina fa un passo in più e ritorna sul vetro soffiato, primigenio carattere distintivo dell’azienda e della sua collezione più prestigiosa; nel farlo, però, richiama anche la nostalgia per la tradizione, a cui aggiunge inevitabilmente ricchezza dei materiali e innovazione tecnologica.

Questo è subito visibile con Chorus, lampada a sospensione a luce diffusa, che emerge come frutto della ricerca sulle possibili variazioni della stereometria cilindrica. Chorus, infatti, trae ispirazione da una gestualità antica dove i precisi limiti della soffiatura a bocca e a fermo, le raggiature e gli angoli minimi le conferiscono un’ estetica essenziale ed efficace, sempre mutevole rispetto all’angolo di osservazione.

Bloom, invece, incorpora in sé l’ambivalenza del doppio: sotto e sopra, diseguale e simile, diversamente colorato e trasparente, così è Bloom, capace di esprimere questo suo dualismo in una forma intrigante e misteriosa, ancora più evocativa nella combinazione nero-rame.

Infine, Gong e Tiara. Accomunate dal fascino delle tradizionali lanterne cinesi, Gong e Tiara trovano così la massima espressione per contenere, proteggere e portare la luce.

Il vetro soffiato è mezzo e messaggio dell’atmosfera suggestiva che, grazie alle diverse combinazioni cromatiche e alle accurate incisioni a filo lucido, riversa in sé stessa i richiami ad un’estetica ricca e sofisticata.

Se il diffusore di Gong prende la forma di un bozzolo di cristallo soffiato, quello di Tiara si esprime in un semicerchio superiore e in un tronco di cono inferiore con in mezzo un brillante filo di luce, elemento prezioso per la piena valorizzazione del colore. È così dunque, nel fascino di silhouette disegnate per emozionare, che la luce trova spazio per far risplendere la sua personalità elegante e per donare all’ambiente circostante leggerezza, poesia, incanto.