PEDRALI AL SALONE DEL MOBILE Dieci gruppi di ”Flying Boxes” svelano i prodotti della nuova collezione

Pubblicato il 7 aprile 2014 Di

Superato il traguardo dei 50 anni di produzione industriale Pedrali si presenta per la 26a volta al Salone Internazionale del Mobile proseguendo il suo percorso di ricerca per proporre elementi d’arredo funzionali e dal design contemporaneo per gli spazi pubblici, l’ufficio e la casa.

La collezione 2014, composta da cinque nuove famiglie e da nuovi prodotti che arricchiscono quelle esistenti, evidenzia la centralità del legno e dell’imbottito al fianco dei materiali plastici, mantenendo l’innovazione tecnologica come aspetto fondante di ogni progetto.
Una famiglia di sedute in legno, una serie di poltroncine imbottite, tre sgabelli alti, due complementi. Non da ultima la prima collezione dedicata ai più piccoli che deriva da uno dei prodotti icona di Pedrali.
Il magazine Pedrali New Ideas 2014 presenta i nuovi prodotti attraverso un linguaggio foto-grafico contemporaneo, grazie a composizioni geometriche formate dai diversi elementi d’arredo scattate in pianta per evidenziare l’ampiezza di gamma e in prospettiva per meglio comprendere forme e proporzioni.
Prosegue la collaborazione con numerosi designers: Odo Fioravanti, Patrick Jouin, Marc Sadler, Claudio Dondoli e Marco Pocci, Alessandro Busana, Pio e Tito Toso, Michele Cazzaniga, Simone Mandelli e Antonio Pagliarulo. Nuovo il rapporto professionale con il trio composto da Manuela Busetti, Andrea Garuti, Matteo Redaelli.
Un segno forte di leggerezza e dinamicità caratterizza il progetto di Migliore+Servetto Architects per lo stand. Dieci gruppi di ”Flying Boxes” si aprono come matrioske verso l’alto in volumi diversi, definiti solo da un leggero segno wireframe, svelando e mettendo in luce i prodotti della nuova collezione. Tutt’intorno un doppio filtro fatto di velari, luci e proiezioni di grafica dinamica definisce un impalpabile e profondo fondale.