Poltrona Frau ICFF 2013

Pubblicato il 7 giugno 2013 Di

Durante la settimana del design di New York, Poltrona Frau ha presentato due progetti importanti nello show room di Wooster Street a Soho: “Barrique: La terza vita del legno” in collaborazione con San Patrignano e “Wasteless” sviluppato con la Parsons School di New York.
L’evento di lancio del road show statunitense di “Barrique: La terza vita del legno”, è stato ospitato nel flagshipstore di Poltrona Frau di New York. Il progetto ha dato forma a una collezione di mobili e accessori ideati da famosi designer italiani e internazionali (da Michele de Lucchi a Marc Sadler, da Mario Botta a Alessandro Mendini) e realizzati dai ragazzi della comunità di San Patrignano.
Tre degli arredi presentati sono stati impreziositi con dettagli e finiture in Pelle Frau® multicolore: la chaise longue DOC, disegnata da Marc Sadler con doghe che creano l’effetto di una colonna vertebrale, Miss Dondola, il dondolo di Angela Missoni personalizzato con un cuscino multicolore e infine Inverso lo sgabello di Karim Rashid.Tutti gli oggetti sono stati realizzati con il legno di rovere delle barrique utilizzate per l’invecchiamento del vino e che altrimenti sarebbe finito in discarica.
Il secondo progetto, “Wasteless” è il frutto della collaborazione, per il terzo anno consecutivo, con la Parsons School di New York e con i 15 studenti della classe di Product Design. Il focus dato agli studenti era quello di creare oggetti e piccoli complementi di arredo utilizzando gli scarti di Pelle Frau® derivanti dal processo produttivo.
I lavori sono stati giudicati da una giuria presieduta da Massimo Vignelli, un “maestro” di notorietà internazionale e composta da Paul Makovsky, editorial director della testata statunitense Metropolis, Mark Bechtel, Parsons Interim Product Director, Andrea Ruggiero docente di Product Design alla Parsons School e il team di Poltrona Frau USA.
I vincitori del contest sono: Jenny Hsu, che si è aggiudicata il primo posto con il progetto “Piqnique”, necessaire da pic-nic realizzato con strisce di pelle intrecciate tra loro che si trasforma in pratica tovaglietta “on the go”; Yuna Kin, seconda arrivata con “Miovino” segna bicchiere con magneti e Benjamin Billick con “Tuft”cuscinetto bicolore portacandela.

I vincitori del concorso trascorreranno una settimana a Tolentino nel mese di luglio presso la fabbrica di Poltrona Frau, dove avranno la possibilità di lavorare con i maestri artigiani per sviluppare ulteriormente i loro prototipi e per toccare con mano la realtà aziendale e produttiva dell’azienda
marchigiana.
Due progetti che confermano l’impegno di Poltrona Frau verso il tema del sociale e verso la sostenibilità. L’intelligenza delle mani attraverso la valorizzazione dell’eccellenza artigianale e il coinvolgimento dei giovani nella creazione di oggetti di design.