Dal 22 al 25 ottobre 2026 torna a Milano BIG, Biennale Internazionale Grafica, il festival diffuso e gratuito dedicato al design della comunicazione e alle culture visive ideato e curato da Francesco Dondina. Il cuore della seconda edizione è l’ADI Design Museum, main partner, dove le mostre restano aperte fino all’8 novembre; il programma coinvolge anche scuole, università, musei, archivi, studi e gallerie della città.
Nato dall’esperienza del Milano Graphic Festival 2022, BIG arriva alla seconda edizione dopo un esordio da oltre 20.000 visitatori, più di 90 appuntamenti e 150 designer da tutto il mondo. L’obiettivo resta portare la grafica fuori dal perimetro degli addetti ai lavori: nelle città, nei libri, nelle identità e nei sistemi di informazione che usiamo ogni giorno. «Il design non riguarda soltanto la prospettiva di chi progetta, ma soprattutto l’esperienza di chi fruisce del progetto», sottolinea Dondina.

Le mostre all’ADI Design Museum
Torna SIGNS, grafica italiana contemporanea, alla quarta edizione: dodici autori e studi a confronto – Atto, Chiara Zhu, Dario Carta, eee studio, Elia Barbieri, esc design, Federica Ricci, FIRM, Giga Design Studio, Giorgia Cadeddu, Giulia Boccarossa e pop-eye studio.



Con Alfabeti Modernisti Italiani, a cura di Luca Lattuga con Fabrizio Falcone, la ricerca torna ai caratteri in legno e metallo prodotti in Italia tra anni Trenta e Quaranta: oltre dieci anni di raccolta che, con la fonderia digitale CAST, hanno portato alla digitalizzazione di più di 20 font.


id–ictionary, a cura di Silvana Amato, riunisce 70 poster di membri dell’Alliance Graphique Internationale che interrogano parole, concetti e identità. Il libro è un altro filo conduttore, con BOOKSHOCK, Oggetto Libro a cura di Susanna Vallebona e Best Book Design from All Over the World, a cura di Beautiful Italian Books, con i 14 finalisti del premio di Lipsia. Una mostra a cura di Maria Canella è dedicata alla storica testata Avanti!.



Con ADCI – Art Directors Club Italiano arriva Muddy Dance di Erik Kessels: foto vernacolari di partite di calcio da cui il pallone è stato cancellato, trasformando il gioco in coreografia.

Il palinsesto diffuso
In città, Migliore+Servetto apre lo studio di viale Col di Lana con Portolani, sei progetti di archigrafia urbana; Bonvini 1909 ospita Italics – Impressioni italiane di Cabaret Typographie dedicata al letterpress; NABA presenta Paper Jam sull’editoria indipendente e Villa Necchi Campiglio una mostra sulla propria comunicazione. Alla Fabbrica del Vapore, dal 21 al 25 ottobre, ISIA Roma Design espone IN ITINERE. Partecipano inoltre Politecnico di Milano, CFP Bauer e Biblioteca Sormani.

Talk e workshop
All’ADI Design Museum il programma di incontri, gratuito, si apre il 22 ottobre alle 18.30 con Erik Kessels (The Ecology of the Everyday). Il 23 ottobre Lukas Cottrell e Cristina Balbo di Peter Schmidt Group parlano dell’aura dei brand e Patrick Thomas del designer come attivista; il 24 Leonardo Sonnoli racconta i suoi libri; il 25 AIAP promuove una tavola rotonda verso un museo della grafica e Armando Milani chiude con Dall’occhio al cuore. In calendario anche Matteo Bologna, le fonderie Zetafonts, Dalton Maag e CAST, workshop e la proiezione di Helvetica.




Informazioni
BIG, Biennale Internazionale Grafica – seconda edizione
22–25 ottobre 2026; mostre all’ADI Design Museum fino all’8 novembre
Hub: ADI Design Museum, Piazza Compasso d’Oro 1, Milano (ingressi da via Ceresio 7, via Bramante 42, piazzale Cimitero Monumentale)
Ingresso gratuito. Programma: biennaleinternazionalegrafica.com