L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Venezia celebra nel 2026 il centenario della fondazione, avvenuta nel 1926. Un traguardo che diventa l’occasione per ripercorrere un secolo di storia professionale e culturale e riflettere sul ruolo dell’architettura nella trasformazione delle città e dei territori. Le celebrazioni ufficiali inizieranno sabato 24 ottobre 2026 al Teatrino di Palazzo Grassi, a Venezia, con un programma di iniziative che proseguirà fino al 2027.
Il Centenario prende il via a Palazzo Grassi
Ad aprire la giornata sarà la Lectio Magistralis di Benedetta Tagliabue, fondatrice dello studio EMBT di Barcellona, dedicata al rapporto tra architettura, identità e trasformazione urbana.
Seguirà il talk “100 anni / Immagini di città”, dedicato all’identità e alle trasformazioni di Venezia, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della cultura e del mondo accademico, tra cui Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia, Benno Albrecht, Rettore dell’Università Iuav, e Marco Sgarbi, Rettore dell’Università Ca’ Foscari. Il confronto sarà moderato da Francesco Trovò, consigliere dell’Ordine veneziano.
Il secondo incontro, “100 anni / Territori e professioni”, approfondirà l’evoluzione della professione, il ruolo degli Ordini e il rapporto tra competenze professionali e trasformazioni territoriali. Tra i partecipanti, Roberto Beraldo, Presidente dell’OAPPC di Venezia, insieme a rappresentanti degli Ordini professionali e del mondo accademico.
La giornata si concluderà con la consegna dei riconoscimenti del Centenario, dedicati alla cultura architettonica, alle istituzioni e alla cultura artigiana. Saranno premiati anche i giovani iscritti del 2026, i professionisti con almeno 50 anni di iscrizione e i Presidenti emeriti, oltre ai vincitori del concorso per il logo celebrativo.
Cinque temi per raccontare l’architettura di ieri e di domani
Il programma 2026-2027 comprenderà mostre, conferenze, passeggiate architettoniche ed eventi pubblici, coinvolgendo professionisti, istituzioni, università, studenti e cittadini. Le iniziative saranno organizzate attorno a cinque temi principali:
Storia ed evoluzione dell’Ordine di Venezia e dei suoi iscritti, per raccontare un secolo di attività professionale e trasformazioni territoriali.
Architettura, qualità, spazio pubblico, con una riflessione sul ruolo del progetto nella qualità urbana e nella vita delle comunità.
Patrimoni, memoria, innovazione, per approfondire il rapporto tra conservazione e architettura contemporanea. Il futuro della professione, dedicato alle nuove generazioni e alle competenze necessarie per affrontare le sfide ambientali, sociali e tecnologiche.
Abitare territori, per esplorare il ruolo della partecipazione e della cittadinanza nella costruzione dei luoghi. Il percorso celebrativo ha già avuto un primo appuntamento il 25 settembre, con una passeggiata architettonica al Parco della Scultura in Architettura di San Donà di Piave, condotta dall’architetta Paola Montagner.
Un anniversario aperto alla città
«Il Centenario rappresenta un’occasione per ripercorrere la storia dell’Ordine e della professione, ma soprattutto intende aprire una riflessione pubblica sul ruolo dell’architettura, della pianificazione, del paesaggio e della conservazione nella costruzione del futuro delle città e dei territori», dichiara Roberto Beraldo, Presidente dell’Ordine.
L’obiettivo è trasformare la ricorrenza in un’occasione di confronto sul valore culturale e sociale dell’architettura e sulla qualità dei luoghi in cui viviamo. Come sottolinea il Consiglio dell’Ordine, il Centenario vuole essere non soltanto una festa della professione, ma anche una festa della città e dei cittadini.
Il calendario completo delle iniziative sarà presentato nei prossimi mesi, accompagnando le celebrazioni fino al 2027.