JOV celebra 25 anni di tappeti artigianali con una collezione dedicata alla famiglia

Pubblicato il Di in Pezzi Storici

Dal 2001, JOV trasforma il tappeto in un elemento di design capace di definire lo spazio attraverso colore, texture e lavorazioni artigianali. Per celebrare il proprio 25° anniversario, il brand belga riunisce a Bruges i progetti e i ricordi che hanno segnato la sua evoluzione, con un evento che mette al centro la dimensione familiare e la cultura del hand-tufting.

Il fulcro della celebrazione è una Hall of Fame, un grande tappeto patchwork che riunisce alcuni dei modelli più rappresentativi del marchio, dalle prime creazioni ai progetti più recenti. Attraversando l’installazione, i visitatori possono riconoscere pattern, forme e riferimenti che raccontano il percorso di JOV. Un’area dedicata, caratterizzata da un nuovo design nelle tonalità del bordeaux e del blu, completa l’allestimento.

«JOV è cresciuta e si è trasformata molto nel corso degli anni, ma alla sua essenza è sempre rimasta una storia di famiglia, plasmata dalle persone che ci circondano e dalla passione che condividiamo per il lavoro artigianale», racconta Gilles Vandenbussche, proprietario del brand. «Guardando oggi ai tappeti che abbiamo realizzato lungo questo percorso, è bello riconoscere in ognuno un piccolo frammento di questa storia».

Sei tappeti raccontano una storia di famiglia

La celebrazione trova espressione anche in una collezione di sei tappeti, ideata da Gilles Vandenbussche e presentata per la prima volta durante la Milano Design Week 2026. I modelli prendono il nome dai componenti della famiglia e dai loro soprannomi, trasformando i legami personali in un progetto di design.

SOSO si ispira a Solène, figlia di Gilles e Annelore, e si distingue per una forma scultorea ispirata al trifoglio. JO rende omaggio al fondatore Jo Vandenbussche, mentre MIMI richiama la moglie Mireille. GIGI riprende il soprannome di Gilles e BOLLIE quello di Annelore.

Completa la collezione TWENTY-FIVE, una composizione geometrica formata da 25 quadrati, riferimento diretto al traguardo raggiunto dal brand.

Ogni modello sviluppa un linguaggio visivo specifico, attraverso forme geometriche, sfumature cromatiche, diverse altezze del vello e materiali dalla forte componente tattile. Dalla sagoma organica di SOSO alle linee intrecciate di GIGI, fino alla composizione modulare di TWENTY-FIVE, la collezione traduce ricordi e relazioni in superfici da vivere e osservare.

Le fotografie di Thomas De Bruyne documentano questo capitolo dell’evoluzione di JOV, mettendo in evidenza la matericità dei tappeti, le variazioni di colore e le caratteristiche delle lavorazioni.

Artigianalità e materiali naturali

Fondato in Belgio nel 2001, JOV è specializzato nella realizzazione di tappeti hand-tufted su misura, prodotti su ordinazione nel proprio atelier in Portogallo. Il brand lavora con materiali naturali e di alta qualità, tra cui lana neozelandese, lino belga e miscele di seta, offrendo la possibilità di personalizzare colori, forme, texture e altezza del pelo in funzione del progetto.

Il tappeto diventa così un elemento architettonico e tattile, capace di contribuire alla definizione degli ambienti attraverso la propria presenza materica. Accanto alla produzione su misura, la collaborazione con designer internazionali rappresenta una componente importante della ricerca creativa del marchio. Tra queste, quella con Studio Mary Lennox, il cui tappeto MSHWY01 ha ricevuto l’Elle Decoration Award.

Con il suo venticinquesimo anniversario, JOV riafferma una visione del design fondata sull’incontro tra storia familiare, ricerca progettuale e maestria artigianale. Una continuità che si esprime in tappeti capaci di raccontare legami personali e, allo stesso tempo, di esplorare nuove possibilità formali e materiche.