La collaborazione tra Jil Sander e Thonet si amplia con l’introduzione del tavolo S 1070, che entra a far parte della signature collection JS . THONET, già presentata nel 2025. Il nuovo elemento viene inserito nelle linee SERIOUS e NORDIC, completando un sistema di arredi che reinterpreta i classici in tubolare d’acciaio del brand attraverso una sensibilità estetica contemporanea .

Il tavolo S 1070 si inserisce in una genealogia progettuale precisa. La sua origine risale al lavoro di Glen Oliver Löw (2004), che aveva già rielaborato in chiave essenziale l’eredità dei primi tavoli del modernismo, in particolare il celebre B 9 di Marcel Breuer. Questo passaggio segna una continuità diretta con la cultura del Bauhaus, dove la struttura diventa linguaggio e l’ornamento viene ridotto al minimo necessario.
Il linguaggio di Jil Sander: materia, colore, proporzione
Jil Sander interviene su questa base con un approccio quasi filologico, ma al tempo stesso radicalmente contemporaneo. Il tavolo mantiene la struttura essenziale in tubolare d’acciaio, slanciata e sobria, ma viene raffinato attraverso una precisa ricerca sui materiali, sulle superfici e soprattutto sul colore. Il piano, diviso in senso longitudinale in due elementi, introduce una leggerezza visiva ulteriore e consente una doppia possibilità di composizione cromatica all’interno delle linee SERIOUS e NORDIC.


Per la stilista, colore e materia sono inseparabili. “Le tinte sono come note che si parlano e suonano componendo una melodia”, afferma, sintetizzando una visione in cui il progetto non è mai neutro ma costruito come una partitura. I materiali devono essere preziosi e dialogare tra loro come parti di un sistema coerente, quasi come tessere di un puzzle.
La versione SERIOUS del tavolo S 1070 si caratterizza per un telaio in tubolare d’acciaio con finitura titanio lucido fumé e piani laccati lucidi nei colori graphite black, graphite ruby red, graphite green e graphite blue. La divisione centrale del piano permette configurazioni monocromatiche o bicromatiche, accentuando la dimensione compositiva dell’oggetto.

La linea NORDIC, invece, introduce una sensibilità più calda e materica: il telaio in nickel silver opaco con riflessi dorati dialoga con piani in rovere pigmentato bianco. In entrambe le versioni, la ricerca non è solo estetica ma percettiva, e sposta progressivamente l’attenzione dal telaio verso le superfici e le finiture.
Un nuovo equilibrio tra industria e sensibilità
Questa rilettura cromatica della tradizione industriale rappresenta un modo di aggiornare l’eredità del Bauhaus, trasformandola in un linguaggio di lusso discreto e contemporaneo. Come sottolinea Jil Sander, la forza del progetto risiede nella “sottile corrispondenza cromatica”, capace di generare un effetto di equilibrio e ispirazione.

Il tavolo S 1070 è pensato per dialogare direttamente con le sedute cantilever della collezione JS . THONET, creando un insieme coerente sia dal punto di vista formale che materiale. La sua versatilità lo rende adatto sia agli ambienti domestici sia agli spazi professionali.


La collezione nel suo insieme , che include le sedie S 64 e S 32, la poltrona S 411, lo sgabello coordinato e il tavolo d’appoggio B 97, si fonda su valori condivisi tra progettazione e moda: qualità, durata, precisione e un’idea di lusso che non è mai ostentazione, ma controllo del dettaglio. Come afferma Norbert Ruf, la forza della collaborazione risiede in un’eleganza “disinvolta e senza tempo”, capace di accompagnare la vita degli oggetti nel lungo periodo.

In questa prospettiva, il progetto JS . THONET non si limita a reinterpretare il passato, ma lo rilegge attraverso una lente contemporanea in cui industria e artigianalità, struttura e superficie, rigore e sensualità convivono in equilibrio.