Superellipse™: nuovi colori per un classico contemporaneo

Pubblicato il Di in Pezzi Storici, Storia del Design

Dopo oltre cinquant’anni, Superellipse™ continua a dimostrare come un’idea semplice, fondata sulla funzionalità e sviluppata con cura, possa attraversare le generazioni senza perdere la propria attualità. Progettato da Piet Hein in collaborazione con Bruno Mathsson e prodotto da Fritz Hansen senza interruzioni dal 1968, il tavolo introduce oggi tre nuove finiture cromatiche che ne ampliano le possibilità negli interni contemporanei.

La storia del Superellipse nasce da un’esigenza concreta. Piet Hein sviluppò la particolare geometria del piano come soluzione a una sfida urbanistica: una forma capace di combinare la funzionalità del rettangolo con la fluidità del cerchio. Da questa ricerca prende forma un tavolo che è diventato una delle espressioni più riconoscibili del funzionalismo scandinavo, dove precisione progettuale e comfort d’uso convivono in un equilibrio ancora attuale.

«Questo equilibrio tra meticolosità e uso è esattamente ciò su cui lavoriamo per preservare il design», afferma Christian Andresen, Director of Craft and Heritage presso Fritz Hansen. «Il Superellipse ha risolto fin dall’inizio un problema funzionale, ma ha anche influenzato il modo in cui le persone si siedono intorno a un tavolo. Quando introduciamo nuovi colori o finiture, si tratta di estendere quel pensiero originale negli interni contemporanei, preservando l’integrità originaria.»

Tre nuove finiture

A partire da settembre 2026, Superellipse™ sarà disponibile in tre nuove varianti, pensate per interpretare il carattere del tavolo attraverso differenti atmosfere materiche e cromatiche.

La prima è una versione total black, caratterizzata da un piano in laminato Fenix nero, bordo in ABS satinato opaco e base verniciata a polveri nera. Una scelta monocromatica e grafica, capace di accentuare la purezza della geometria e di inserirsi con naturalezza tanto negli ambienti residenziali quanto negli spazi professionali.

Accanto al nero arrivano due nuove tonalità in laminato Fenix: un rosso ruggine, caldo e smorzato, che aggiunge profondità all’ambiente, e un ambra chiara, più morbida e luminosa. Entrambe le finiture sono abbinate al bordo in alluminio standard e alla base cromata, mantenendo quella sensazione di leggerezza visiva che caratterizza il progetto originale.

Una forma che non cambia

Il vero elemento distintivo del Superellipse, però, rimane invariato: la sua forma.

La geometria nasce dall’incontro tra cerchio e rettangolo e restituisce un piano al tempo stesso strutturato e fluido. Le curve eliminano la rigidità degli angoli e contribuiscono a rendere più naturale la disposizione delle persone intorno al tavolo.

Non esiste un vero e proprio “capotavola”: tutti i posti assumono la stessa importanza. È un dettaglio progettuale che favorisce una modalità più informale e democratica dello stare insieme, adatta tanto alla convivialità domestica quanto alla collaborazione negli ambienti di lavoro.

Le nuove finiture intervengono quindi sul linguaggio estetico e materico, senza modificare l’essenza del progetto. Il laminato Fenix contribuisce a migliorare durabilità e percezione tattile, mentre il nuovo bordo in ABS della versione total black rende l’insieme ancora più coerente e compatto.

Un classico ancora contemporaneo

A più di cinquant’anni dalla sua nascita, Superellipse™ conferma così la capacità del buon design di evolvere senza necessariamente cambiare. Le nuove cromie non reinterpretano la forma, ma ne ampliano le possibilità, permettendo al tavolo di dialogare con interni, materiali e palette cromatiche differenti.

Un aggiornamento discreto, dunque, che mantiene intatta l’idea originaria: una forma nata per risolvere un problema funzionale diventata, nel tempo, un classico del design scandinavo.