STRETCH divano tra tradizione e trend informatico

Pubblicato il 12 aprile 2015 Di

Roberto Paoli disegna il divano Stretch per Seminato Mercadante un progetto in cui la tradizione si mescola all’innovazione tecnica.
È proprio lo sguardo nei confronti della storia dei mestieri storici italiani unito ad una sensibilità tecnologica a rappresentare la chiave di lettura per comprendere appieno questo esperimento.

Nonostante la globalizzazione dei mercati, il design italiano prosegue nel dichiarare apertamente di non voler rinunciare allo stretto legame con il mondo dell’artigianato ed esalta l’intervento manuale accostato però a metodologie nuove ed inesplorate.

Roberto Paoli attingendo dalla grafica tecnologica e da tecniche fotografiche come quella del panning riesce ad unire i mondi del disegno industriale tradizionale con quello più moderno, trasformando il mondo virtuale in mondo reale.

Stretch vuole essere un ponte, un elemento di connessione tra la storia del mobile e l’innovazione tecnologica che oggi possiamo sfruttare a nostro vantaggio per ottenere prodotti dall’estetica sorprendente.

Partendo da una composizione tradizionale puntinata a capitonné e applicando un effetto assimilabile ad un comando virtuale, le linee del divano vengono improvvisamente allungate.

Il comando stretch applicato alla realtà rinnova un oggetto che annunciava di essere il classico divano di tradizione e ironizza con l’applicazione sulle tre dimensioni di un comando legato principalmente al mondo bidimensionale.

Il risultato è un oggetto scultoreo che racchiude il passaggio tra storia e innovazione riuscendo ad abbinare disegni completamente diversi tra loro, ma in perfetta armonia.