Toto with Laminam “Design Exchange” al FuoriSalone

Pubblicato il 3 marzo 2015 Di

Laminam e Toto insieme al FuoriSalone per 2 nuove collezioni in co-branding: un incontro di culture, tecnologie innovative e strategie commerciali

La capacità di pensare in maniera diversa, di innovare a partire dalla materia, di non subire i vincoli imposti da prassi consolidate, contraddistingue LAMINAM, azienda italiana leader nel settore della produzione di superfici ceramiche di grande dimensione; lastre di oltre un metro per tre a spessore ridotto, per l’architettura, l’arredamento e il design.
Vengono presentate al FuoriSalone 2015 due nuove collezioni realizzate in co-branding con il colosso giapponese TOTO, uno dei più grandi produttori di sanitari al mondo.
Ampie superfici dalle texture inedite, ispirate a metalli ossidati dai colori cangianti che ricordano le foglie autunnali e alle superfici opache del cemento grezzo e della carta acquerellata e macerata, nascono infatti dall’incontro tra la specializzazione di LAMINAM che ha rivoluzionato il mondo della ceramica producendo per prima lastre ceramiche di grandi dimensioni, e di TOTO che ha messo a disposizione l’innovativa tecnologia Hydrotect®. Si tratta di una tecnica che utilizza l’effetto pulente attivo del biossido di titanio (TiO2) sottoposto a fotocatalisi sfruttando esclusivamente la luce del sole e l’acqua piovana che, applicata come finitura sulle lastre, conferisce proprietà di purificazione dell’aria negli esterni e capacità antibatteriche e anti-odore negli interni.
Le collezioni a doppio marchio saranno distribuite nei mercati occidentali da Laminam, in Asia orientale da TOTO. Una nuova strategia di crescita per entrambe le aziende, che permette a TOTO di espandere la divisione Green Building Material Business e introdurre per la prima volta in Giappone la produzione di lastre ceramiche di grande formato e al marchio italiano di rafforzare la propria competitività e presenza sul mercato internazionale. Gli obiettivi sono ambiziosi: a giugno TOTO inizierà a vendere in Giappone e Cina le due collezioni sviluppate in collaborazione con LAMINAM ed entro il 2017 prevede di commercializzare ca. 600.000 mq di lastre in ceramica.
‘Credo che questo rappresenti un grande progetto, in grado di far confluire tradizione tecnica e culturale – afferma Alberto Selmi CEO di LAMINAM SpA. Intendiamo combinare due culture in un unico prodotto che sia il risultato di un’influenza reciproca. Dal mio punto di vista è un approccio assolutamente nuovo per il mercato, che offre un valore aggiunto ad un prodotto già caratterizzato da eccellenti performance tecniche. Sono certo che la risposta del mercato sarà decisamente entusiasta.’

 

 

 

Il progetto presentato al FuoriSalone 2015, a cura di Alessandra Stefani responsabile dell’immagine dell’azienda, è infatti un Design Exchange, ovvero uno scambio tra le due aziende non solo di know-how ma commerciale, produttivo e fintanto culturale ed estetico al servizio dell’innovazione, con un’installazione all’interno dello showroom milanese dell’azienda, dove il pubblico viene coinvolto in un’esperienza sensoriale alla scoperta del materiale e delle sue possibili applicazioni.
Due gli ambienti espositivi con continui rimandi visivi e concettuali alla tradizione dello spazio abitativo giapponese. La prima stanza, Balance Room, realizzata con LEDwall alti 5 metri sui quali si susseguono, proiettate in successione, le parole chiave delle collezioni in caratteri occidentali e in ideogrammi giapponesi: natura, purezza, equilibrio. La stanza successiva è laSecret Room, un ambiente intimo interno, racchiuso da pareti scorrevoli realizzate in lastre Laminam. Al centro è posizionato un grande letto, un solido realizzato con i nuovi prodotti, simbolo dell’unione di due culture, di due esperienze e saperi lontani. Una ricostruzione ideale di uno spazio che rimanda all’equilibrio e alla purezza del giardino giapponese, simboleggiato da decorazioni a terra e da un paravento anch’esso in materiale Laminam.
Le due aziende leader nei rispettivi settori si incontrano condividendo le singole specializzazioni tecnico-produttive, per dar vita a nuovi prodotti che ne evidenziano i tratti comuni: visione strategica, eccellenza e creatività.