Hella Jongerius è una delle figure più influenti del design contemporaneo. Da oltre trent’anni il suo lavoro ridefinisce il ruolo del designer come prassi poetico-critica, indagando materiali, colori e processi produttivi per creare oggetti che sfidano la logica del consumo e del superfluo.

»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
Dal 14 marzo 2026, il Vitra Design Museum le dedica la prima grande retrospettiva, »Hella Jongerius: Whispering Things«, che raccoglie più di 400 opere tra mobili, tessuti, ceramiche, bozzetti, prototipi e filmati, offrendo uno sguardo approfondito sul suo universo creativo.

»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
Dall’artigianato industriale alla poetica del quotidiano
La mostra ripercorre l’evoluzione di Jongerius dagli inizi negli anni Novanta con il collettivo Droog Design, fino alle opere più personali degli ultimi anni, in cui il confine tra design e arte si fa sempre più sottile. I visitatori possono osservare progetti realizzati per aziende internazionali come Maharam, KLM, Camper, IKEA e Vitra, ma anche per istituzioni come il Museum of Modern Art di New York.


»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
Al centro della riflessione curatoriale ci sono interrogativi sulla responsabilità del designer: come creare oggetti in un mondo già pieno? Quali materiali e forme favoriscono attenzione e valorizzazione invece di alimentare il consumismo e la cultura dello scarto?
Quattro sezioni per un percorso immersivo
La retrospettiva è articolata in quattro sale tematiche, ciascuna focalizzata su un aspetto chiave del lavoro di Jongerius:
1. Dirty Hands – Gli anni Novanta e i lavori con Droog Design. Qui mobili, ceramiche e tessuti dialogano con i primi esperimenti della designer, mettendo in luce l’importanza della tattilità e della manualità, elementi fondamentali del suo approccio. Un’opera video mostra le mani della designer al lavoro, simboleggiando la comprensione profonda dei materiali e la responsabilità verso ogni oggetto creato.

»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
2. Business Class – Collaborazioni con aziende come Maharam, IKEA, Camper, Vitra e KLM. La sala mette in evidenza i processi creativi, dai bozzetti ai prototipi, mostrando come Jongerius integri nei progetti questioni di produzione sostenibile e valori dei marchi. Il percorso documenta il suo approccio critico e consapevole al design industriale.

»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
3. Feeling Eye – La ricerca sui colori e sui materiali. Installazioni come la serie Coloured Vases e gli esperimenti dei Colour Catchers illustrano come Jongerius esplori la resa cromatica in contesti diversi, mentre prototipi tessili e serie tridimensionali documentano l’evoluzione dei materiali e delle tecniche.
4. Cosmic Mind – Lo spazio tra arte e design, con opere che sfidano i confini tra oggetti reali e immaginari, come la Frog Table, la serie Angry Animals e gli Unfoldable Cubes. Gli Space Amulets, realizzati dopo la pandemia, creano atmosfere quasi sciamaniche, mentre un filmato sperimentale conferisce voce agli oggetti, rendendo tangibile la concezione di Jongerius di un mondo animato, in dialogo costante con chi lo osserva.


»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
La maggior parte degli oggetti proviene dal vasto archivio personale di Jongerius, affidato al Vitra Design Museum dal 2024. L’archivio rappresenta una vera e propria metafora del suo metodo: una collezione di scoperte inaspettate, intrecci e storie nascoste che plasmano il suo linguaggio estetico.
»Hella Jongerius: Whispering Things« non è solo un’esposizione: è un invito a riflettere sul design come pratica critica e poetica, un percorso che pone l’accento sul valore del “fatto a mano”, sull’attenzione ai materiali e sul dialogo tra oggetto e osservatore. Dopo il Vitra Design Museum, la mostra sarà visitabile dal 16 ottobre 2026 al 30 maggio 2027 al Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo, con altre tappe in via di definizione.

»Hella Jongerius: Whispering Things«
© Vitra Design Museum
Foto: Bernhard Strauss
Con questa retrospettiva, Jongerius conferma la sua posizione di riferimento nel design contemporaneo e la capacità di ispirare una nuova generazione di designer critici e consapevoli del XXI secolo.