Mamoli presenta la Joe Colombo Collection al Salone del Mobile.Milano 2026

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Mamoli prosegue il proprio percorso di valorizzazione della cultura del progetto e presenta in anteprima le nuove Joe Colombo Collection e Sottsass Collection. Si tratta di un’evoluzione naturale che consolida il dialogo dell’azienda con i grandi Maestri del design italiano: dopo Gio Ponti, Alessandro Mendini, Achille Castiglioni e Antonia Campi, anche Joe Colombo ed Ettore Sottsass entrano a far parte del catalogo Mamoli, contribuendo a costruire una visione progettuale che attraversa il tempo portando l’avanguardia del passato nel presente.

Joe Colombo Collection: design e innovazione integrata

La Joe Colombo Collection nasce da due progetti iconici del designer: Visiona 1 (realizzato per Bayer a Colonia nel 1969) e Total Furnishing Unit (presentato alla mostra Italy: The New Domestic Landscape al MoMA di New York nel 1972). In queste visioni dell’abitare, il rubinetto non è un elemento accessorio, ma parte integrante dello spazio e dell’esperienza domestica. Oggi, attraverso una traduzione progettuale fedele, le intuizioni di oltre cinquant’anni fa si trasformano in una collezione dall’anima sorprendentemente contemporanea.

Da Visiona 1 prende forma il rubinetto capostipite, il tre fori a bocca alta, caratterizzato da una forma essenziale e lineare. Il raccordo morbido e curvilineo tra corpo e piano elimina la percezione della giunzione meccanica, generando una superficie fluida e continua, facile da mantenere. Le superfici lucide e riflettenti amplificano il carattere futuribile del progetto, mentre le manopole sono disponibili sia in versione semplice che sagomata, richiamando un altro dei segni distintivi del linguaggio di Colombo.

La versione a parete evolve audacemente il progetto: riprendendo le linee della bocca di erogazione del tre fori, va oltre il concetto di piastra attraverso un carter completamente personalizzato, in dialogo diretto con il Total Furnishing Unit del 1971. Aggiornata in termini di ergonomia e funzionalità, mantiene un elevato grado di fedeltà al prototipo originale, trasponendone il concetto dal piano orizzontale a quello verticale. Le leve scorrono all’interno di fessure integrate, reinterpretando il concetto di comando incassato in una soluzione più accessibile e attuale, senza tradire l’idea originaria.

La collezione è attraversata dal colore, con tonalità sature e vibranti che enfatizzano forme e dettagli come una firma distintiva. Il cromo viene affiancato da Giallo Mustard, Rosso Scarlet e Blu per manopole e carter, mentre il total black veste il tre fori in maniera elegante e senza tempo. Completa il sistema una gamma coordinata di accessori – porta salviette, porta rotolo e ganci – che riprendono geometrie, dettagli e palette, rafforzando la coerenza formale dell’insieme.

Salone del Mobile.Milano 2026

Le nuove collezioni saranno presentate al Salone del Mobile.Milano 2026, all’interno di un allestimento che racconta il percorso di Mamoli attraverso i Maestri e i designer che ne hanno definito la storia e l’identità. Un racconto che intreccia memoria e visione, attraversando epoche e linguaggi, e che conferma Mamoli come protagonista della rubinetteria italiana contemporanea.