ANISHA

Pubblicato il 26 ottobre 2011 Di

Come una cornice fluida e avvolgente, un’ellisse irregolare che dà il senso del divenire, Anisha circoscrive uno
spazio vuoto, lo definisce e lo riempie di luce, suscitando una magica sensazione. E’ la lampada da tavolo
disegnata per Foscarini dallo studio spagnolo Lievore Altherr Molina. In argentino “anisho” significa anello, ma il
nome “Anisha” è anche un omaggio all’artista indiano Anish Kapoor, celebre per le sue opere dalle forme
primordiali e tondeggianti e dai colori squillanti e vivaci.

un Particolare di Anisha di Lievore Altherr Molina per Foscarini

un Particolare di Anisha di Lievore Altherr Molina per Foscarini

Anisha è realizzata in materiale plastico, e si presenta come una forma continua dal profilo ellissoidale,
completamente cava all’interno e plasmata in modo da generare il proprio basamento, senza interrompere la
figura. Nel progettare una lampada capace di raggiungere inediti livelli di essenzialità progettuale, è stata decisiva
la scelta di una soluzione illuminotecnica che non alterasse il mirabile equilibrio formale del prodotto: il LED,
ospitato all’interno della parte superiore e perfettamente integrato e mimetizzato nella struttura. Anche il touch
dimmer inserito all’interno della forma e sensibile al semplice sfioramento del dito, concorre a non alterare
l’armonia del segno.
Anisha è disponibile in due dimensioni – una più piccola, adatta ai comodini e una più grande, pensata per
consolle e piani di lavoro. Anche i due colori che la caratterizzano – bianco, puro ed essenziale, e rosso per una
presenza decisa e riconoscibile – le conferiscono al contempo eleganza discreta e grande personalità, tanto da
mantenere la propria identità sia da accesa che da spenta. Una scultura luminosa trasversale e versatile, perfetta
in un ingresso, ma anche in salotto e in camera da letto o, più in generale, in tutti quegli ambienti in cui si voglia
ricreare un’atmosfera intima e raccolta.