Nasce DESIGNULTRA nell’ambito della decima edizione di White Carrara, la manifestazione promossa e prodotta dal Comune di Carrara che celebra il marmo di Carrara e la sua filiera, mettendo in relazione tradizione, innovazione, arte e design attraverso eventi, installazioni e progetti espositivi diffusi sul territorio.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Carrara, si inserisce all’interno di un contesto che da sempre appartiene all’immaginario collettivo come luogo della materia trasformata in visione. Carrara diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sul progetto contemporaneo e sulla sua capacità di superare la pura funzione per assumere un valore estetico, simbolico e narrativo.
Il confine tra funzione e icona
Al centro di DESIGNULTRA c’è un’indagine precisa: il rapporto tra oggetto d’uso e rappresentazione simbolica, tra produzione industriale e cultura del progetto. In questo spazio di confine il design si trasforma in linguaggio autonomo, capace di generare visioni e di attraversare il tempo.
Gli oggetti esposti vengono presentati non solo come strumenti funzionali, ma come presenze culturali in grado di influenzare l’immaginario collettivo. Il percorso mette in dialogo designer e progettisti che hanno segnato la storia del design italiano e internazionale, tra cui Sezgin Aksu, Gae Aulenti, Augusto Betti, Jacopo Foggini, Emiliana ed Elio Martinelli, Roberto Matta, Alberto Meda e Francesco Meda, Alessandro Mendini, Gio Ponti, Bruno Rainaldi, Ettore Sottsass, Mario Trimarchi, Archizoom, Masanori Umeda e Design Center Piaggio Group.
Carrara come stratificazione culturale
La mostra si inserisce in una continuità storica che attraversa epoche e linguaggi: dall’eredità etrusca e romana al Rinascimento, fino alle avanguardie del Novecento e al design radicale italiano. In questo percorso, Carrara si conferma luogo simbolico in cui artigianalità, innovazione tecnologica e ricerca progettuale dialogano in modo costante.

Il marmo, materiale identitario del territorio, diventa così non solo supporto fisico ma anche dispositivo culturale attraverso cui leggere la relazione tra materia e pensiero.
Il design come sistema culturale
La curatela di ADI – Associazione per il Disegno Industriale interpreta il design come sistema complesso, in cui estetica, funzione, innovazione tecnologica e dimensione sociale si intrecciano continuamente.
L’allestimento, costruito su un linguaggio essenziale in bianco e nero e caratterizzato da superfici specchianti, definisce uno spazio sospeso tra reale e simbolico. Un ambiente in cui l’oggetto non è mai isolato, ma parte di una narrazione più ampia che attraversa discipline e linguaggi differenti.
Oggetto, icona e memoria collettiva
Il percorso espositivo invita il visitatore a riflettere sul passaggio dall’oggetto all’icona, evidenziando come alcuni prodotti del design siano in grado di superare la loro funzione originaria per entrare a far parte della memoria culturale condivisa.
In mostra anche il contributo di aziende che rappresentano alcune delle esperienze più significative del design italiano contemporaneo: Paradisoterrestre, Poltronova, Edra, Opinion Ciatti, Martinelli Luce, Antonio Lupi, Caimi Brevetti e Piaggio, con la Vespa come simbolo di un immaginario che ha ridefinito il concetto stesso di mobilità e Made in Italy.
White Carrara e la città come museo diffuso
DESIGNULTRA si inserisce nel programma della decima edizione di White Carrara, in programma fino al 30 agosto 2026, che celebra il tema “Design Lives in the City” sotto la direzione artistica di Domenico Raimondi.
L’edizione prevede oltre 30 opere diffuse nel centro storico di Carrara: arredi urbani in marmo, sedute collettive, sistemi di illuminazione, installazioni e infrastrutture leggere firmate da designer internazionali e realizzate con tecnologie avanzate dalle aziende locali.
Un progetto che trasforma la città in museo e laboratorio a cielo aperto, destinato a lasciare un’eredità permanente nello spazio pubblico.
Promossa dal Comune di Carrara, Città Creativa UNESCO e Capitale Toscana dell’arte contemporanea 2026, con il sostegno di istituzioni, enti e aziende del territorio, White Carrara si conferma come piattaforma internazionale dedicata al dialogo tra marmo, design e innovazione.
Una riflessione sul progetto contemporaneo
All’interno di questo contesto, DESIGNULTRA propone una lettura del design come campo espanso, in cui materia, pensiero e immaginazione si incontrano. Un progetto che non si limita a celebrare l’oggetto, ma ne indaga la capacità di diventare forma culturale, icona e parte del paesaggio contemporaneo.