Dal 9 settembre al 24 ottobre 2026, in occasione di Festivaletteratura, la Galleria Corraini di Mantova inaugura Architetture ideografiche, mostra personale di Michele De Lucchi con disegni, litografie, sculture e tempere su carta
Il nucleo del progetto è uno sguardo zenitale sul paesaggio e sull’architettura, ormai familiare grazie alle immagini satellitari e alle mappe digitali. Vista da lontano, una città o una rete di strade smette di essere somma di funzioni: casa, campo e percorso diventano linea, macchia, segno. L’occhio, allontanandosi, legge forme e relazioni più che oggetti.
Su questo presupposto nascono le Architetture ideografiche: piante disegnate come forme significanti, più che come strumenti per organizzare lo spazio. Volumi pieni ed equilibri di vuoto fanno emergere, nella tensione tra presenza e assenza del costruito, la parte simbolica del progetto: l’edificio come segno sulla crosta terrestre, prima ancora che come organismo funzionale.

Accanto ai disegni, la mostra propone una selezione di sculture in legno scelte per affinità: materia e forma entrano in risonanza con le piante ideografiche e rendono tangibile il dialogo tra progetto, paesaggio e gesto plastico.
Una seconda sala è dedicata a Ukko de Ukki, alter ego letterario di De Lucchi. Qui trovano spazio i libri pubblicati da Corraini — L’architetto, Idee in rima, Ma tu chi sei? — insieme a disegni e testi originali: un attraversamento dell’architettura attraverso scrittura e illustrazione, con gli originali dei disegni presenti nei tre volumi.
Il percorso racconta i linguaggi dell’autore — architettura, disegno, scultura, scrittura — in una galleria che da decenni intreccia editoria e progetto. Durante Festivaletteratura (9–13 settembre) gli orari sono ampliati: da mercoledì 9 a sabato 12, 9:30-19:00; domenica 13, 10:00-17:00. La Galleria Maurizio Corraini è in Via Ippolito Nievo 7a a Mantova.